
Kelly Piquet, compagna di Max Verstappen dal fine 2020, vanta una doppia nazionalità brasiliana e olandese di adozione, un percorso nel mondo della moda e delle relazioni pubbliche, e un’eredità familiare direttamente legata alla Formula 1. Nata in Germania, cresciuta tra Brasile e Francia, incarna un itinerario cosmopolita che il suo legame con il quattro volte campione del mondo ha messo in luce su scala globale.
Kelly Piquet: una nascita in Germania e radici brasiliane
Kelly Piquet è nata il 7 dicembre 1988 a Homburg, in Saar (Germania). Suo padre, Nelson Piquet, tre volte campione del mondo di Formula 1 (1981, 1983, 1987), viveva allora in Europa per motivi legati alla sua carriera sportiva. Sua madre, Sylvia Tamsma, è di origine olandese.
La famiglia si trasferisce poi in Brasile, dove Kelly cresce principalmente. Trascorre anche parte della sua adolescenza in Francia. Questo andirivieni tra tre continenti spiega la sua facilità in diverse lingue: portoghese, inglese, francese e olandese.
Quando si parla di l’origine della compagna di Max Verstappen, è questo percorso tra Germania, Brasile ed Europa a emergere. Kelly Piquet non è cresciuta in un solo paese, e questa pluralità culturale ha influenzato le sue scelte professionali tanto quanto quelle personali.

Carriera di modella e relazioni pubbliche: il percorso professionale di Kelly Piquet
Prima di diventare nota al grande pubblico come la compagna di un pilota di Formula 1, Kelly Piquet ha costruito una carriera autonoma. Studia relazioni internazionali all’università Marymount Manhattan, a New York. Questo diploma orienta i suoi primi passi verso la comunicazione e le relazioni pubbliche.
Parallelamente, lavora come modella per diversi marchi di moda. Il suo profilo attira campagne legate al lifestyle e alla moda di alta gamma. Collabora anche con media specializzati nel settore automobilistico, il che la avvicina naturalmente al paddock.
La sua attività sui social media, in particolare Instagram, le consente di sviluppare un pubblico proprio. Kelly Piquet condivide contenuti che mescolano moda, viaggi e vita familiare, senza limitarsi al ruolo di “compagna di”. Questa identità professionale distintiva la differenzia da altre figure mediatiche del mondo della F1.
Kelly Piquet e la Formula 1: un legame familiare prima che sentimentale
Il legame di Kelly Piquet con la Formula 1 non inizia con Max Verstappen. Risale alla sua nascita. Figlia di Nelson Piquet, è cresciuta in questo ambiente fin dall’infanzia. I circuiti, i paddock, le sfide di una stagione di campionato del mondo fanno parte della sua quotidianità da sempre.
Prima di Verstappen, Kelly Piquet è stata in coppia con Daniil Kvyat, ex pilota Red Bull. Da questa relazione è nata una figlia, Penelope. Il dettaglio non manca di ironia: Kvyat è precisamente il pilota che Max Verstappen ha sostituito in Red Bull Racing nel 2016.
Kelly Piquet e Max Verstappen ufficializzano la loro relazione il 1° gennaio 2021, tramite pubblicazioni su Instagram accompagnate da foto scattate in Brasile. La coppia vive principalmente a Monaco, una scelta comune tra i piloti di F1 per motivi fiscali e logistici.
Una famiglia allargata sotto i riflettori
Penelope, la figlia di Kelly e Daniil Kvyat, è parte integrante della quotidianità della coppia. Pubblicazioni sui social mostrano regolarmente Verstappen nel ruolo di patrigno, in particolare durante eventi come il compleanno di Penelope dopo il Gran Premio d’Ungheria.
Questa dimensione familiare allargata, raramente messa in evidenza nella stampa sportiva francese, costituisce un aspetto concreto della loro vita comune.

Nascita di Lily nel 2025: un cambiamento per la coppia Verstappen-Piquet
In primavera 2025, Kelly Piquet e Max Verstappen accolgono la loro prima figlia insieme, di nome Lily. Secondo GPfans, Lily è nata poco prima del Gran Premio di Miami, e Verstappen la descrive come “il suo più grande trofeo”.
Questa nascita segna un cambiamento di tono per il pilota olandese. Di solito molto protettivo riguardo alla sua vita privata, nel 2026 concede interviste incentrate sul suo ruolo di padre. La stampa brasiliana, in particolare Lance, riporta una lunga intervista in cui parla dell’equilibrio tra competizione e vita familiare.
Secondo il sito auto-moto.com (sezione sport), Verstappen confida che alcuni sacrifici legati alla F1 iniziano a pesare da quando è diventato padre. Menziona i continui spostamenti e il tempo trascorso lontano da sua figlia. Queste dichiarazioni alimentano le speculazioni sulla durata della sua carriera in Formula 1.
Vita familiare con tre figli tra Monaco e Brasile
La quotidianità della coppia si organizza ora attorno a tre figure: Penelope, Lily e i calendari delle gare. Kelly Piquet condivide sui suoi social momenti familiari catturati durante la pausa estiva, in particolare soggiorni in Brasile con suo padre Nelson Piquet e le due figlie.
La struttura familiare della coppia può essere riassunta così:
- Penelope, nata dalla relazione tra Kelly Piquet e Daniil Kvyat, che ha circa sette anni nel 2026
- Lily, figlia di Kelly Piquet e Max Verstappen, nata in primavera 2025
- Nelson Piquet, padre di Kelly, tre volte campione del mondo di F1, regolarmente presente nell’entourage familiare
Verstappen e la sua vita familiare: quale impatto sul futuro in Formula 1
Le dichiarazioni di Verstappen nel 2026 si discostano dall’immagine del concorrente ossessivo. Secondo GPfans, afferma che la famiglia è ora “la cosa più importante” nella sua vita. Il sito le10sport riporta un racconto in cui descrive un momento prima di una gara: “L’ho abbracciata, poi ho dovuto partire.”
Queste confidenze pongono una domanda che la stampa specializzata affronta sempre di più: la paternità modifica la longevità di un pilota al vertice? I dati disponibili non consentono di concludere. Altri campioni, come Sebastian Vettel, hanno lasciato la F1 citando priorità familiari. Altri, come Lewis Hamilton, continuano nonostante una vita personale ricca.
Il contratto di Verstappen con Red Bull è ancora valido per diverse stagioni. Tuttavia, le sue recenti dichiarazioni suggeriscono che sta considerando diversamente il futuro, non in termini di risultati, ma in termini di presenza accanto a Lily e Penelope. Il percorso di Kelly Piquet, da figlia di campione a madre nel cuore del paddock, rimane indissolubile da questa riflessione.